The philosopher’s series

The philosopher’s series

After investigating the macro cosmos (the above), and then the micro cosmos (the below) Penelope sinks inside humanity (within), with two profoundly human series: on Religions and on Philosophy.

 

The title of this series deals again with the so-called “philosopher’s stone”, the catalysing substance symbol of alchemy, able to reverse the corruption of matter. Just as the philosopher’s stone is able to convert matter, philosophy has the disruptive power to change the vision of the World, the Universe in which we find ourselves as human beings in relation to reality.

 

Through this series the human spirit is dealt with and linked once more with the cosmic and microscopic observations in earlier series of Penelope’s works, because this too leads to a totalising vision,  that defines humanity’s place in the universe.

 

Philosophy was born in ancient Greece and it is from there it gets its very name: philosophy means “love of knowledge”. It is a field of study par excellence that reflects on the world in in all its expressions, on life on the existence of humanity and on its thought. The foundation of every other doctrine, this field of knowledge asks questions about the knowledge and experience of the world with the aim of getting those answers that allow people to know themselves better in relationships with other human beings and with the world that surrounds them.

 

 

 

Dopo aver investigato il macro cosmo (il sopra), e poi il micro cosmo (il sotto) Penelope affonda all’interno dell’umanità (dentro), con due serie profondamente umanistiche: quella sulle Religioni, e quella sulla Filosofia.

 

Il titolo di questa serie riprende la cosiddetta “pietra filosofale”, la sostanza catalizzatrice simbolo dell’alchimia, capace di risanare la corruzione della materia. Così come la pietra filosofale è capace di tramutare la materia, la filosofia ha il potere dirompente di cambiare la visione del Mondo, dell’Universo in cui ci troviamo come esseri umani in relazione alla realtà.

 

Con questa serie si toccano e si riuniscono lo spirito umano alle osservazioni cosmiche e microscopiche delle serie di opere precedenti di Penelope, in quanto anch’essa riporta a uno sguardo totalizzante, che definisce il posto dell’umanità nell’Universo.

 

La filosofia nasce in antica Grecia, e proprio da lì nasce il suo nome, che significa “amore per il sapere”. Si tratta del campo di studi per eccellenza che riflette sul Mondo in tutte le sue espressioni, sulla Vita, sull’esistenza dell’essere umano, e sul suo pensiero. Fondante ogni altra dottrina, questo campo del sapere si pone domande sulla conoscenza e l’esperienza del mondo, con la finalità di ottenere quelle risposte che permettono all’uomo di conoscere meglio se stesso nel rapporto con gli altri esseri umani e con il mondo che lo circonda.

 

Carl Gustav Jung

“Soweit ich das Wesen des kollektiven Unbewussten erfasse, erscheint es mir als ein omnipräsentes Kontinuum, eine unausgedehnte Gegenwart. Wenn an einem Punkt etwas geschieht, welches das kollektive Unbewußte berührt oder in Mitleidenschaft zieht, so ist es überall geschehen“

 

“As regards the nature of the collective unconsciousness, it appears to me as an omnipresent continuum, a vast present. If, at a certain point, something happens that touches or strikes the collective unconscious, it has happened everywhere”

 

“Per quanto riguarda la natura dell’inconscio collettivo, mi appare come un continuum onnipresente, un immenso presente. Se a un certo punto accade qualcosa che tocca o colpisce l’inconscio collettivo, è accaduto ovunque”

 

 

– Carl Gustav Jung

Socrates

“οἴονται γάρ με ἑκάστοτε οἱ παρόντεςταῦτα αὐτὸν εἶναι σοφὸν ἃ ἂν ἄλλον ἐξελέγξω. τὸ δὲ κινδυνεύει, ὦἄνδρες, τῷ ὄντι ὁ θεὸς σοφὸς εἶναι, καὶ ἐν τῷ χρησμῷ τούτῳ τοῦτολέγειν, ὅτι ἡ ἀνθρωπίνη σοφία ὀλίγου τινὸς ἀξία ἐστὶν καὶ οὐδενός. ὦ ἄνθρωποι, σοφώτατός ἐστιν, ὅστιςὥσπερ Σωκράτης ἔγνωκεν ὅτι οὐδενὸς ἄξιός ἐστι τῇ ἀληθείᾳ πρὸςσοφίαν.’ “

 

“Every time, everyone who was present thought that I was wise in those things where I refuted everything else. On the contrary it is the case that in truth, wise is god and that his oracle means just this, that is to say human wisdom has little or no value. Oh people, the person among you who like Socrates has realised that, as far as your wisdom is concerned, it is worth nothing is the truly wise one.”

 

“Ogni volta tutti quelli che erano presenti pensavano che io fossi sapiente in quelle cose sulle quali confutavo l’altro. Invece si dà il caso che, in realtà, sapiente sia il dio e che il suo oracolo voglia dire appunto questo, ossia che la sapienza umana ha poco o nessun valore. O uomini, fra di voi è sapientissimo chi, come Socrate, si è reso conto che, per quanto riguarda la sua sapienza, non vale nulla”

 

– Socrates

Plato

“ψυχὴν ἄρα ἡμᾶς κελεύει γνωρίσαι ὁ ἐπιτάττων γνῶναι ἑαυτόν. εἰς τὸν θεὸν ἄρα βλέποντες ἐκείνῳ καλλίστῳ ἐνόπτρῳ χρῴμεθ᾽ (ἂν καὶ τῶν ἀνθρωπίνωνεἰς τὴν ψυχῆς ἀρετήν,) καὶ οὕτως ἂν μάλιστα ὁρῷμεν καὶ γιγνώσκοιμεν ἡμᾶς αὐτούς.”

 

“He who commands “know thyself” is telling us to know our soul, so looking at god we will use the best mirror and thus see and understand ourselves as well as possible”

 

“Colui che comanda “Conosci te stesso” ci ordina di conoscere l’anima. Perciò guardando al dio, ci serviremo dello specchio più bello, e così vedere e conoscere noi stessi il più possibile”

 

– Plato